Pordenonelegge 2021 - un festival letterario

 Pordenonelegge 2021



Ciao a tutti lettori,
ieri, il 16 settembre mi sono recata ad un festival letterario molto carino di cui desidero parlarvi.

Se non conoscete Pordenonelegge vi informo subito che si tratta di un festival a tema libri che si svolge ogni anno durante la terza settimana di Settembre e la cui prima edizione si è tenuta nel 2000. La Fondazione Pordenonelegge ha lo scopo di diffondere la cultura attraverso la lettura, l'editoria, la poesia, il coinvolgimento di scuole e giovani e la messa in rilievo del turismo. (Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina missione e statuto). Quest'anno il festival si svolge dal 15 al 19 Settembre e propone una grande varietà di eventi, conferenze e mercatini.

Nel mio caso mi sono presa all'ultimo per prenotarmi per gli eventi. Le iscrizioni iniziavano l'11, ma il 12 i posti erano già esauriti. Mi sono quindi accontentata dei mercatini, che si tengono in dei tendoni in Piazza XX Settembre, proprio nel centro di Pordenone. Per saperne di più su questi vi consiglio di dare un'occhiata alla pagina libri da vedere e da comprare.

Ho quindi visitato in primis il mercatino dei Fuori Catalogo, ovvero tutti quei libri che non si trovano più per la chiusura della casa editrice, perché quell'edizione non è più stata ristampata, perché se ne trovano pochissime copie o in caso di traduzione perché ce n'è una nuova aggiornata e quella vecchia è ormai introvabile. In particolare mi interessava trovare i libri di Thomas C. Wolfe, nello specifico "Angelo, guarda il passato" e "Il Fiume e il Tempo". Da quel che ne sono in libreria sono introvabili, quindi speravo di avere fortuna al festival. Invece mi è andata male, ho chiesto e non ho avuto risultati, ho scansionato tutti i banchi senza trovarli. Mi sono quindi accontentata del secondo volume della tetralogia dell'autobiografia di Elias Canetti, ovvero "Il Frutto del Fuoco". Sapete che avevo amato "La Lingua Salvata" e avevo intenzione di proseguire nella lettura della serie, trovandomi quindi davanti il seguito non ho potuto resistere.


La secondo tappa è stata il tendone Libri a km zero. Editori a Nordest. Chissà perché mi aspettavo di trovarci solo libri sul Friuli-Venezia Giulia o scritti da autori della regione. Questi erano presenti, anzi c'erano quattro o cinque banchi dedicati solo a loro, però in aggiunta vi erano tutte le novità della Feltrinelli, dell'Iperborea, della Neri Pozza, dell'Adelphi e della Mondadori. Poi sono sicura che ce ne fossero altre, che però non ricordo. Alcune edizioni erano davvero bellissime e sarei potuta stare ore lì soltanto ad ammirarle. 
Per dirvi, il mi prossimo mattone sarà "Moby Dick" e al mercatino vi era un'edizione straordinaria, piena di illustrazioni in bianco e nero. (Facendo delle ricerche ho ritrovato la casa editrice, si tratta della Rizzoli, nella collana Classici BUR Deluxe). Un altro libretto che mi ha colpita è stato "I Russi sono Matti" di Paolo Nori, che avevo già sentito, ma non avevo mai visto né provato a leggere. Stavolta invece ho letto le prime pagine e quel libro mi stava risucchiando, ho dovuto trattenermi a forza per non prenderlo. 
Come per tanti libri che ho visto, mi sono imposta un po' di autocontrollo e ho valutato bene se prenderli o meno in base alle mie risposte alle seguenti domande: 1) lo leggerò a breve? 2) Sono dell'umore per leggerlo adesso? 3) Non è meglio se faccio un po' più di ricerche in merito? Arrivando quindi ad escluderne tanti per poi cedere davanti a dei libretti bellissimi della Kellermann Editore. Si tratta della collana "Quaderni", composta da dei librettini che sembrano scritti a mano in corsivo da un bambino, in aggiunta sono pieni di illustrazioni favolose e trattano gli argomenti più disparati, ma principalmente in ambito culinario. Io ho preso "Il Quaderno Vegetariano con Gianni Rodari. Le ricette fantastiche dell'era ecozoica" di MaVi e Stefano Panzarasa. Una cosa bellissima. A partire da estratti delle opere di Rodari vengono scritte delle ricette vegetariane.




Sono stata soddisfatta dei miei acquisti ed è stata una splendida giornata. Pordenone è un città molto carina e in occasione del festival si veste a festa. Ogni negozio aveva integrato il giallo e il nero nella propria vetrina, per non parlare di tutti gli pneumatici che ho visto disposti nei modi più disparati. Gli striscioni addobbavano tutto e i due simboli ricorrenti erano appunto lo pneumatico e delle ali da angelo. Entrambi potrebbero apparire abbastanza criptici e infatti se non avessi letto la spiegazione del logo non ci sarei mai arrivata, perché questo sta a simboleggiare il respiro che abbiamo tratto tutti una volta usciti dal lockdown, l'aria dunque e il respiro in senso di ripartenza. Per una spiegazione più esaustiva vi rimando alla pagina intitolata respiro. Girando per la città poi si poteva vedere la scritta "Un libro lascia traccia" scritto come se ci fosse passata sopra una macchina:

foto scattata da me. Tutti i diritti per la grafica vanno a Pordenonelegge

Le ali invece rimanevano un mistero. Le persone dello staff indossavano questa magliette con le ali disegnate sulla schiena, ma non capivo proprio perché. Poi mi sono ritrovata davanti ad un poster con una citazione di David Foster Wallace, ovvero:

immagine e citazione riscritte da me. 
Ma citazione sposta appunto su un cartellone a Pordenonelegge.

E lì ho capito. È una frase carina, anche se non c'entra molto con il copertone, però a me è piaciuta. Parlando dell'autore poi, ho intenzione assieme ad un'amica di leggere tutti i suoi libri per terminare con "Infinite Jest". Se avete letto qualcosa di suo, da dove consigliereste di iniziare?

Ho poi visto il Palazzo Comunale in stile gotico e il Duomo, per recarmi infine al Parco di San Valentino. Questo è abbastanza grande e davvero splendido, soprattutto per i bambini, che hanno la sezione parco giochi nuova e coloratissima.

In questo modo si è conclusa la mia gita a Pordenone e vi posso garantire che l'anno prossimo mi ritroverete lì all'edizione 2022, nella quale magari riuscirò anche a partecipare a qualche evento.

Cosa ne pensate?
Se v'interessa avete ancora qualche giorno per farci un salto!





Commenti

  1. Bellissimi acquisti! Non conoscevo questo festival ma sembra davvero carino **

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    Risposte
    1. Grazie Nicole!
      Pordenonelegge è davvero carino. Piccolo, ma molto grazioso e ben organizzato.

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